AAA Voglia di stirare cercasi.

Partire è un po’ come morire, ma anche stirare non scherza.

Vivo da sola da qualche mese ormai, o meglio condivido con due fantastiche coinquiline una casetta nel centro di Milano che in estate si trasforma nel Dolce Forno.

Vorrei tantissimo stirare, lo giuro, ma va contro ogni principio della casetta Dolce Forno e contro il valore della mia pressione massima estiva. Non stiro i miei capelli indomabili, non capisco perché dovrei stirare le camicie con 52 gradi, il 200% di umidità e 2 ventilatori accesi.

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Tranquillizzo Madre che se mai leggerà questo post immaginerà una figlia ingrata e pigra sommersa da montagne di panni da stirare, in realtà è tutto sotto controllo perché sto adottando ingegnose strategie per evitare di dover salire in casa dalla finestra come Joey nella camera di Dawson.

Il ferro da stiro in casa c’è sia chiaro eh! Solo che habemus ferrum da stirum ma non habemus una cazzum di voglia di stirarem. Serena fino ad ora è stata la più temeraria nel cimentarsi nell’impresa, io per ora sto cercando di inventare mirabolanti stratagemmi anti-stiratura che paiono funzionare o per lo meno farmi sembrare meno trasanda-chic del previsto.

  • Comprare abiti che si stropiccino il meno possibile. Quando abiti con Madre puoi permetterti di riempire l’armadio di camicie con rouches, vestiti con balze e ricami alla Cake Design, top di seta con merletti e diamanti da 3 carati. Ora no, ora che vivi da sola sono diventati severamente vietati, o meglio sono autorizzati se poi sarà Madre a stirarli. Se tocca a te, lascia perdere e gira la ruota!
  • Avere una scorta di appendiabiti infinita. Possedere più appendiabiti di tutta la Rinascente significa una sola cosa: in casa vige la legge “Chi meglio appende è metà dell’opera”. Il segreto è lavare, sbattere bene il capo, appiattire bene le pieghette con le mani e appenderlo su una gruccia nel modo migliore possibile. Ma attenzione al tipo di appendiabito, il rischio che il vostro capo di abbigliamento vi riporti agli anni ‘80 con l’effetto spalline della Carrà è dietro l’angolo. Quando si va a vivere da sole dovrebbero fornire a tutte il manuale della corretta tecnica di utilizzo dell’appendiabiti, perché è quello che davvero ti svolta la vita, non ce ne frega niente del manuale su come usare il forno o come fornire i dati del contatore del gas, dateci un fottutissima guida sul segreto dell’utilizzo matto e disperatissimo della gruccia.
  • Rifarsi il guardaroba settimanalmente. In realtà questo punto è universale e applicabile ad altre mille strategie (sentirsi più figa in poche mosse, investire bene lo stipendio, puntare a diventare una fashion blogger di successo…) ma concentrandoci sui pro che potrebbe avere sulla ribellione alla stiratura è semplice, perché stirare quando puoi cambiare capo ogni settimana? L’economia ringrazia, avanti tutta Becky Bloomwood nostrane!
  • Avete una piastra per capelli, usatela! Dannatissime piccole pieghette, tremate tremate le piastre sono arrivate! Quando non si ha tempo e scopri che la tua camicia o maglietta ha una piccola piega, da daaan inserisci subito la spina della tua piastra per capelli e forse la tua giornata prenderà una nuova piega, facendo sparire quella brutta e cattiva di prima!
  • Piegare accuratamente i capi una volta asciugati. Nella casetta Dolce Forno in estate i panni asciugano in tempi record, quindi è subito tempo di ripiegarli e riporli negli armadi. Mai sottovalutare il modo di riporli nei cassetti, perché fino a che possono stare sulla gruccia sei salva, ma quando si tratta del cassetto allora lì scatta il panico. Ma niente paura, l’Internet è pieno di tutorial pronti a soccorrerci in questo mondo della casalinga disperata, ci pensa anche Zalando a raccontarci come piegare in poche mosse le nostre T-Shirt, è tutta questione di ABC. https://www.zalando.it/life-hacks-come-piegare-le-tshirt/
  • Laddove non arriva Madre arriverà la Sciura della Lavanderia. Dio salvi le lavanderie e le protegga dallo scioglimento estivo, come i ghiacciai, amen. Quando hai un meeting di lavoro e nessuna delle strategie sta funzionando perché la camicia da stirare non vuole collaborare, ecco non ti resta che scendere sotto casa con sguardo sconfitto e portafoglio aperto per chiedere alla signora della lavanderia di soccorrerti rendendoti presentabile la mattina dopo.

L’estate non è fatta per stirare, se per questo nemmeno l’inverno e nemmeno io sono fatta per stirare ma queste sono altre storie.

Dicevo, l’estate è fatta per rilassarsi e staccare la spina, vogliamo passarla a stirare montagne di T-Shirt e abiti? Anche no! Abbiamo tutto l’inverno per pensarci o abbiamo sempre la lavanderia di riserva sotto casa. Io sto provando ad aumentare le strategie anti stiratura e forse un giorno farò la scoperta che mi conferirà il Nobel o forse semplicemente un giorno mi arrenderò all’evidenza che vivere da sole significa fare cose che a volte non si vogliono fare o forse ingegnarsi a trovare alternative.

Non hai voglia di stirare? Bene, ti devi ingegnare!

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Bisous,

PFTB